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A C C O G L I E N Z A   e   A D O Z I O N E    d e i   F I G L I   n o n   N A T I

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    La nuova evangelizzazione deve estendere il suo ampio raggio in una comprensione globale di tutti gli uomini, perché ogni cosa sia portata a perfezione e perché sia abbracciata tutta la dimensione tempo e  tutta la dimensione spazio nell'unico mistero salvifico che, nel disegno del Padre, si realizza in Cristo Gesù e nella potenza del suo Santo Spirito.

    Ogni figlio d'uomo, anche quando è appena stato concepito nel grembo di una donna (e, oggi, perfino diversamente!), è da Dio incluso nella storia della salvezza.

    Questi bimbi appena concepiti, accolti o non accolti, nati o non nati, fanno parte della nostra stessa famiglia umana . Anche ad essi, quasi scendendo nel mondo degli inferi, Cristo, morto e risorto, si annuncia come salvezza, perché "è il Salvatore di tutti gli uomini". (1 Tm 4,10).

 

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    Una particolare intuizione d'amore è brillata in alcuni cuori che sono stati visitati da queste verità cristiane.

    Così, dal 15 agosto 2005, è sbocciata tra noi, un' opera tutta spirituale che ha preso il nome di

 

accoglienza   e   adozione   di   figli   non   nati

 

    La carità cristiana non può avere confini e deve abbracciare ogni creatura di Dio nei cieli e sulla terra.

    Oggi, forse più che in ogni altra epoca, vi sono figli non nati, e, per lo più, non accolti né amati dall'uomo e dalla donna che li hanno concepiti.

    L' amore di Gesù vuole accogliere, ed amare anche loro.

    Ecco allora questa intuizione e insieme ispirazione tutta cristiana che proponiamo alla santa libertà di coniugi cristiani:

 

accoglienza   e   adozione   dei   figli   non   nati. 

 

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R I T O

di   accoglienza  

e

di   adozione   cristiana 

di   tutti   i   

figli non accolti e non nati

 

Noi,

……………………...e ………………………

 

coppia  cristiana, papà  e  mamma,

intendiamo  adottare  e  accogliere

nella  nostra  famiglia,

insieme  ai  nostri  figli  naturali,

tutti  i  bimbi  concepiti,

ma  non  accolti  e  non  nati,

di  tutto  il  mondo.

 

Nel nome del Padre,

e del Figlio

e dello Spirito Santo.

 

Noi, (Andrea e Silvia),

sposi cristiani,

e genitori di

(Francesco, Maria Teresa. Veronica

e del nostro piccolo Andrea),

ci presentiamo oggi umilmente

davanti alla Santissima Famiglia Trinitaria

per domandare

al Padre, al Figlio Gesù e allo Spirito Santo

la grazia e l’amore

di poter accogliere, amare ed adottare nella nostra famiglia

e introdurre nella nostra casa

tutti i bambini non accolti, rifiutati e non nati

di tutta la terra.

 

Con questo atto di amore,

paterno e materno,

noi, (Andrea e Silvia), insieme ai nostri figli,

vogliamo stringerli tutti al nostro cuore,

e donare loro quell’affetto umano e cristiano

che a loro è mancato.

 

Inoltre, secondo quello che la santa madre Chiesa intende,

desideriamo battezzarli spiritualmente,

immergendoli con tutta la nostra fede

e col nostro ardente desiderio,

nella vita divina

che a tutti noi è stata donata.

 

Maria di Nazareth,

Madre di Dio e nostra,

accogli noi e tutti questi bimbi sul tuo seno

verginale e materno,

e custodiscici dentro il Tuo Cuore Immacolato,

Madre della Santa Famiglia di Nazareth,

mentre hai accanto a te il tuo sposo Giuseppe.

Maria di Nazareth,

Madre dolcissima,

affidaci tutti

al tuo divin Figlio Gesù,

nostro Dio

e nostro Salvatore,

che con il Padre e lo Spirito Santo

vive e regna nei secoli dei secoli.

Amen.

 

I N D I C A Z I O N I

 

bibliche, teologiche e pastorali

per le coppie che intendono adottare

i bimbi non nati

 

1.     Come coppia di sposi cristiani e come famiglia, meditando il mistero del Figlio di Dio che si incarna, si vuole coltivare l’ispirazione di assumersi l’impegno e la missione di collaborare all’espiazione di particolari peccati contro la vita commessi nella famiglia umana e per collaborare, in Cristo, alla pace e armonia con Dio su tutta la terra.

 

2.     La parola di Dio che sostiene, illumina e guida quest’opera è la parola dell’incarnazione del Figlio di Dio, Gesù, la sua passione, morte e risurrezione con l’effusione del suo Spirito.

 

3.     Base teologica dell’opera è l’infinita e misericordiosa carità della Divina Famiglia Trinitaria che ha creato la famiglia umana, l’ ha voluta risanare in Cristo dopo il peccato e la vuole santificare nella potenza dello Spirito Santo.

 

4.     Ci si affida alla verità stupenda della comunione dei santi, per cui la redenzione, operata da Gesù, si espande, in senso verticale e orizzontale, su tutte le generazioni, senza limiti di tempo e di spazio.

        Come, purtroppo, il peccato ha regnato nel mondo, e le sue conseguenze ancora si annidano nelle famiglie dell’uomo, così, per la comunione della carità di famiglie, si espande l’amore e l’opera redentrice di Gesù tramite coppie cristiane attente a riparare il peccato e ad accogliere qualsiasi figlio generato dall’uomo.

 

5.     Limpegno di adozione dei figli non nati si manifesta attraverso un atto di volontà espresso da una coppia di sposi cristiani e la consapevolezza dei loro figli naturali.

6.     Lo scopo di questa particolare adozione è ristabilire l’armonia, in Cristo, tra i genitori e i figli sulla terra.

        E’ vero che i bimbi non nati sono già in Dio, come angeli in cielo. Ma a loro è ancora dovuta “giustizia sulla terra”: l’accoglienza di un padre, una madre, una famiglia, fratelli e sorelle, una casa…

 

7.     Con questa opera di speciale adozione dei bimbi non nati si vuole, inoltre, evangelizzare altre famiglie dell’uomo d’oggi, così da sensibilizzare tutti i cuori, perché si rispetti e si accolga la vita, tutti insieme nell’ amore. E, se questo non fosse stato fatto, si vuole riparare, tutti insieme, con amore.

 

8.     Un tempo liturgico utile per attuare e vivere quest' opera sarà il periodo che ampiamente intercorre tra il

 

-       21 novembre, festa della Presentazione di Maria Bambina al tempio,

-       il Natale di Gesù,

      il 28 dicembre, Festa dei Santi Innocenti

      e il 1° gennaio, Solennità della Divina Maternità di Maria.

      Anche nelle Festa di San Giuseppe, il 19 marzo, si rinnovi l'impegno   

        paterno dei papà.

 

9.     Una preghiera da consigliarsi sarà la recita di un mistero di rosario al giorno, cioè una decina di Ave Maria, quasi a formare una corona vivente, da intessere con i bambini e per i bambini, affidandoli alla Madonna.

        Il primo giorno di ogni mese, la famiglia che ha adottato questi bimbi non nati  li ricorderà in modo più vivo. Collocando un umile fiore davanti ad una immagine sacra presente nella propria casa.

 

10.   Missioni speciali potranno essere richieste a queste innumerevoli schiere di bimbi in cielo e con noi collegati, tramite l’adozione, sulla terra: soprattutto la difesa dei loro... coetanei in ogni parte del mondo e la conversione dei loro genitori naturali.

        A questi bambini innocenti chiederemo soprattutto che si impegnino per l’avvento del Regno del Cuore Immacolato di Maria e, quindi, del Cuore Divino di Gesù.

 

11.   E’ bene far celebrare, soprattutto nel periodo liturgico dell’Avvento o di Natale, una Santa Messa (o semplicemente partecipare ricevendo la santa comunione) al fine di onorare di più la persona di Dio Padre, sorgente della vita, e anche per espiare i peccati, riguardanti la vita, nelle famiglie.

 

12.    La coppia rinnovi ogni anno, con la formula del Rito o altra preghiera, l’impegno della propria promessa di adozione e di vita con i bimbi non nati, andando, possibilmente con tutta la famiglia, in un vicino santuario mariano.

         Se questo pellegrinaggio non fosse possibile, si presenti all’altare della Madonna nella propria Chiesa parrocchiale, il 28 dicembre, Festa dei Santi Innocenti, per rinnovare l’impegno.

 

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A lode e gloria della SS.ma Trinità e della

Vergine Madre Maria di Nazareth!

 

 

 

Fermo, 15 agosto 2005

Maria SS.ma, Assunta in Cielo