V I A G G I

 

DOCUMENTAZIONE       

 

della "Peregrinatio Mariae" Mondiale

 

( Insieme alla lezione n. 32 )

 

 

Maria di Nazareth 

 

 

in 

 

B u l g a r i a 

                                                                                                                                              ( 10  - 17  ottobre  1998 )

 

                                                                                                                                                       

 Il sabato 10 ottobre 1998 “Maria di Nazareth”, scortata da un corteo di              

Presso di Lei Mons. Christo Proykov,

Vescovo di Sofia

 macchine, percorreva con il suo pulmino Ducati la strada che da Ràdovo portava verso Strumica , alle ore 13, giungeva al posto di dogana di Novo Selo.   Qui l’attendeva l’Esarca Apostolico di Bulgaria   Mons. Christo Proykov.
        Avevamo avuti i primi contatti telefonici con lui tramite il Signor Aniceto Battani. Dall’Argentina, sin dal 10 giugno ‘98, con un FAX verso la Bulgaria confermavo l’impegno e la visita di “Maria di Nazareth” a Sofia per il giorno 10-17 ottobre ‘98.
        Come al solito – attraverso la segreteria di Fermo in Italia – veniva mandata una lettera con tante indicazioni utili per la buona riuscita della “Peregrinatio” sul nuovo territorio. Erano 8 punti precisi che inviavamo in ogni nazione. Inoltre, poco dopo, facevamo conoscere un altro elenco di “cosa 

preparare”, utile a chi stava per accogliere la Vergine Madre pellegrina.
        Il giorno 18 agosto ‘98 Mons. Proykov ci dava la sua più piena conferma con una lettera-FAX.

 

ESARCATO APOSTOLICO DI  BULGARIA
                                                                                                                            Sofia, 18 agosto 1998

        Caro P. Giovanni Maria,
        grazie del Fax ricevuto il 17 agosto 1998 con il programma dettagliato e le informazioni utili. Provvederò di mandarLe il più presto possibile un programma simile del soggiorno di “Maria di Nazareth” in Bulgaria, previsto per il periodo 10 – 18 ottobre 1998.
        Vorrei innanzitutto confermare il mio “SI” di accogliere la Statua di “Maria di Nazareth” con la speranza che questa visita sarà un motivo in più per la nostra piccola Chiesa di unirsi per pregare in comunione con tutte le altre Chiese che hanno già ricevuto, e riceveranno in futuro la visita della statua di “Maria di Nazareth”.
        Le modalità esteriori saranno semplici – “mariane” , nello spirito delle nostre Chiese locali. Vorrei riccordarLa che in Bulgaria abbiamo comunità cattoliche di rito bizantino e di rito latino.
        Per ogni particolare del programma vi informeremo nel prossimo comunicato.
        In Cristo, Nostro Signore 

                                                                                                                          + Christo Proykov (Esarca Apostolico)

                                        

 

Il programma in Bulgaria


Le celebrazioni, in rito bizantino, presiedute da Mons. Christo Proykov.                                

Mons.C.Projkov benedice la nuova campan nella casa delle

Eucarestine e la battezza con il nome "Maria di Nazareth"

Cattedrale di Sofia
Sabato 10 ottobre 1998:
ore 18.30: Eucaristia

Domenica 11
ore 10.00: Concelebrazione. Consacrazione della Bulgaria al Cuore Immacolato di Maria.

Lunedì 12
ore 10.00: Concelebrazione
ore 15.00: Inaugurazione – con la presenza di “Maria di Nazareth” – della nuova casa religiosa delle Eucaristine (Sofia). Viene benedetta una nuova campana chiamata “Maria di Nazareth”.

Martedì 13                                                                                                    

Il Vescovo ha lasciato a Lei il suo trono.


ore 10.00: Concelebrazione nella cappella delle Eucaristine
ore 18.00: “Maria di Nazareth” al monastero delle Carmelitane (Sofia) di rito bizantino

Mercoledì 14
ore 19.30: Incontro vocazionale dalle Carmelitane

Giovedì’ 15
ore 8.00: Eucaristia, Mons. Metodio, Vescovo emerito
ore 18.00: “Maria di Nazareth” nella parrocchia dei Cappuccini (Sofia). Eucaristia. Rito latino.

Venerdì 16
ore 7.15: Eucaristia ai “Cappuccini”
ore 18.00: Eucaristia

Sabato 17
ore 11.00: Incontro di preghiera con la comunità di Novo Délcemo.

 

 

                            

I fedeli giungono dalla capitale e dai dintorni



“Maria di Nazareth”
ha percorso le regioni dei Balcani, incominciando dall’Albania, passando per la Macedonia e arrivando in Bulgaria, sempre via terra, con un nostro pulmino Fiat guidato da chi sempre l’ha accompagnata nella sua uscita in queste 35 nazioni.
Il viaggio di ritorno verso il Mare Adriatico, per giungere a prendere la nave “Venezia” al porto di Durazzo (martedì 20 ottobre ‘98, ore 13), si è svolto così:

sabato 17 ottobre
ore 13.00: viaggio dal confine della Bulgaria fino a Skopje, capitale della Macedonia. Qui, nella cattedrale, i fedeli vogliono vegliare in preghiera presso “Maria di Nazareth” fino a mezzanotte.

domenica 18 ottobre
ore 5.30: partenza da Skopje verso la frontiera con l’Albania
ore 12.00: tappa ad Elbasan, dagli Orionini
ore 16.30: Arrivo a Tirana, capitale dell’Albania.
ore 18.00: Eucaristia presieduta dal Vicario Episcopale, P. Francesco Botta SJ, nella cattedrale.

 

 

 

 

                                                          

EPISODIO    B  

 

della "Peregrinatio Mariae" Mondiale

 

( Insieme alla lezione n. 32  )

 

 

Erimetaggio   di   S.  Giovanni   di   Rila

 S.   Giovanni   di   Rila

   Patrono   della   Bulgaria

 

                                          

                                                                                        Bulgaria, ottobre 1998

                                                Un protettore nascosto

         In Bulgaria sono stato ospite del Vescovo Mons. Christo Proykov, un giovane santo Vescovo di rito bizantino. Venne lui stesso alla frontiera con la Macedonia a ricevere “Maria di Nazareth”. A Lei portò e mise in mano un bellissimo bouquet di fiori. La Madonna li gradì moltissimo e permise che restassero intatti e freschi per tutta la settimana che si fermò in Bulgaria. 

E forse ancora di più, perché il Vescovo – ammirato del fatto – li volle poi avere di nuovo con sé.
              Dunque, nella mia cameretta a Sofia, per poter meglio scrivere, rimossi la bella tovaglia che copriva il tavolino. Sotto, inaspettatamente, trovai un… “Santo!”. Cioè un bel poster, molto grande (cm- 70 x 50), con la figura, dolce e ieratica insieme, di un monaco che mi sembrò a prima vista S. Antonio Abate. Ma… non tutto corrispondeva bene. I riquadri minori, attorno al grande personaggio, facevano pensare a una storia differente di santità.
              Presentai il “mio” Santo all’interpretazione del Vescovo. Per lui fu semplice darmi la risposta: “E’ San Giovanni de Rila, il Patrono della nostra Bulgaria!” Provai molta gioia per questo scherzo da… Santo. Si era nascosto in camera mia per incontrarmi!
              La sua festa capitava proprio qualche giorno più tardi, il 19 ottobre. Il Vescovo Proykov mi propose lui stesso di andare a visitare il Santuario di San Giovanni. Ne fui contentissimo. Era il 16 ottobre, un giorno meraviglioso, pieno di sole. Visitammo il monastero immerso tra le montagne colorate dalle foglie delle piante in autunno. Salimmo all’eremo solitario, dove lui era vissuto.   

               Parlammo con spirito di grande amicizia e fraternità con l’Igumeno Giovanni, del Monastero ortodosso, che ci ricevette e a cui proposi, perfino, la visita di “Maria di Nazareth”. Gli lasciai un poster di Lei. 

               Pregai sulla tomba di San Giovanni per l’unità della Chiesa. Tutto questo fu per me un dono delicato di “Maria di Nazareth” e del Patrono di tutta la Bulgaria.

 

 

   

    
"Maria di Nazareth" al Carmelo di Sofia, tra le vergini compagne

Ovunque luminosa come una fiam

 

 

 

 

   

                                                                                                      

                                                                                  Bulgaria, gennaio 1998




                                     Fiorisce ancora il Carmelo



       “Maria di Nazareth” ha un debole per il Carmelo. Ogni tanto lei stessa desiderava ritirarsi in … clausura. Questa è stata una sua “tendenza” sin dall’inizio della “Peregrinatio”. Quando giunse infatti a Loreto, da Nazareth, per il giorno del Giovedì Santo accolse l’invito del Monastero Carmelitano di Loreto per passare la Pasqua con loro, le sue “vergini compagne”. Mi ricordo ancora l’abbraccio caloroso che la Madre Superiora, Sr. Maria Paola Vittoria, diede a Maria SS.ma, appena entrata in clausura: un simile affetto lo puoi manifestare solo per una persona viva! E così è stato.
Forse in tutto il suo tragitto “Maria di Nazareth” è entrata, tra l’altro, anche in una quindicina di monasteri; la metà erano del Carmelo.
Dal 13 al 15 ottobre 1998 la Vergine-Madre si fermò, nella chiesa delle Carmelitane di Sofia, in Bulgaria, proprio vicino al luogo dove visse Mons. Angelo Roncalli, poi Papa Giovanni XXIII. Vi erano alcune anziane suore e, accanto a loro, tre giovani ragazze venute addirittura dalla Slovacchia. Tre fiori che, con la loro delicata bellezza, si offrivano silenziosamente a Gesù.
Era quello uno dei 4 Carmeli di rito bizantino nel mondo. E loro, pur di conservare questa scelta di rito orientale, avevano abbandonato insieme la loro terra: Veronica, Francesca e – io la chiamavo - Maria.
Il Vescovo volle che rivolgessi un pensiero a loro e ad altri giovani presenti. Il tema fu questo: Vicino alla giovane “Maria di Nazareth”, voi, con la vostra bella giovinezza, offerta totalmente a Gesù, siete la prova vivente, oggi, che Gesù davvero è l’Amore.
La stessa cosa qualche mese più tardi dovetti dire quanto in Polonia, nel Santuario di Czestochova, si riunirono una sera, per una veglia, due - tremila giovani suore, intorno a “Maria di Nazareth”: solo lo Spirito Santo può compiere questo miracolo di offrire a Gesù, lo Sposo, lo splendore di tanta bella e preziosa giovinezza.
Guardando ciascuna di voi si deve dire: “Veramente Gesù è l’Amore!”.

Alleluia!

                              

                                           

Sosta   tra   i   figli   di   Novo   Delcemo

Insieme  al  Vescovo  l'accompagnano  alla  frontiera


"Maria   di   Nazareth"   inaugura   la nuova   casa   delle Eucarestine a Sofia